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lunedì 16 marzo 2026
Continua il viaggio alla scoperta del nuovo Codice contro il cancro
Continua il nostro viaggio alla scoperta del nuovo Codice europeo contro il cancro. Il Codice, ora alla quinta edizione, è composto da 14 raccomandazioni di prevenzione attiva, utili per ridurre il rischio di ammalarsi.
4. Svolgi attività fisica ogni giorno
La quarta raccomandazione invita a svolgere attività fisica ogni giorno e a limitare il tempo che si trascorre seduti. Ma quanta attività fisica? L’obiettivo consigliato per gli adulti è di 150–300 minuti a settimana da dedicare ad attività aerobiche di intensità moderata come camminata veloce, danza, giardinaggio, oppure di 75–150 minuti a settimana per attività aerobiche intense come corsa, nuoto a vasche, ciclismo veloce. L’attività fisica può inoltre essere integrata nella routine quotidiana, ad esempio andando al lavoro o a scuola in bicicletta o a piedi, usando le scale invece dell’ascensore, camminando durante le pause o parcheggiando un po’ più lontano dalla nostra destinazione.
5. Consuma cereali integrali, verdura, legumi e frutta come parte principale della tua dieta quotidiana
La quinta raccomandazione consiglia di consumare cereali integrali, verdura, legumi e frutta come parte principale della dieta quotidiana. Questi alimenti sono ricchi di fibre, vitamine e minerali. Naturalmente è molto meglio scegliere prodotti di stagione: hanno un profilo nutrizionale migliore e costano meno. Si raccomanda inoltre di limitare il consumo di carne rossa e la carne lavorata.
6. Evita le bevande alcoliche
La sesta raccomandazione è: evita di assumere bevande alcoliche. Il loro consumo regolare è associato a un aumento del rischio di molti tipi di cancro, tra cui i più frequenti sono i tumori della cavità orale, faringe, laringe, esofago e fegato. Anche tumori più comuni come mammella e colon-retto sono frequentemente correlati all’assunzione di bevande alcoliche.
Per maggiori informazioni si può consultare il sito ufficiale del Codice europeo contro il cancro oppure l'articolo sulla rivista scientifica "The Lancet"