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lunedì 30 marzo 2026

Gallinella all'acqua pazza: la ricetta del mese di marzo

Il protagonista della rubrica “La ricetta del mese” è il pesce. Non tutti forse sanno che anche questo gustoso alimento ha una sua stagionalità, legata principalmente al fermo biologico. Stiamo parlando della misura adottata dall’Unione Europea per tutelare la riproduzione delle specie, che di solito si applica tra fine luglio e settembre. Scegliere pesce locale e di stagione significa quindi preferire specie abbondanti nei nostri mari e non in fase riproduttiva, contribuendo a una scelta d’acquisto più sostenibile e responsabile.

Il pesce e le sue stagioni in Italia

  • Primavera: spigola, gallinella
  • Estate: orata, sogliola
  • Autunno: rombo, lampuga
  • Inverno: alici, sardine, sgombro

Siamo all’inizio della primavera, perciò per la nostra ricetta del mese vi proponiamo la gallinella di mare all’acqua pazza.

Conosciuta anche come cappone, la gallinella è un pesce dal gusto saporito e dalle carni bianche, ideale per cotture veloci e delicate che ne preservano la tenerezza. Vive sui fondali sabbiosi e fangosi del Mediterraneo e dell’Atlantico ed è facilmente riconoscibile per la testa corazzata e le grandi pinne pettorali.

La gallinella si presta a molte preparazioni: in umido, all’acqua pazza o al forno, spesso con pomodorini, aglio, prezzemolo, vino bianco e olive. Grazie alle sue proprietà nutritive, al gusto deciso e al prezzo sul mercato, rappresenta un ingrediente davvero interessante per un’alimentazione sana e leggera.

Gallinella all’acqua pazza – Ricetta per 4 persone

Ingredienti:

  • 600 g di gallinella di mare
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 300 g di pomodorini
  • 1 bicchiere di acqua (o brodo preparato con teste e verdure)
  • 50 g di olio extravergine d’oliva
  • Prezzemolo tritato q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. In una padella ampia, soffriggete l’aglio.
  2. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà; aggiungeteli in padella e insaporite con sale e prezzemolo tritato.
  3. Unite il pesce pulito e sfumate con il vino bianco.
  4. Quando l’alcool sarà evaporato, versate l’acqua e portate a bollore a fuoco alto. Cuocete per circa 10 minuti.
  5. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 15 minuti.
  6. Eliminate l’aglio, insaporite con il pepe e servite.

Suggerimento: potete sostituire l’acqua con un brodo preparato con le teste del pesce e verdure, per un sapore ancora più ricco.

Contenuto realizzato in collaborazione con la dottoressa Arianna Massarotto, dietista Lilt Novara