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giovedì 23 aprile 2026
Giornata Mondiale del Libro: LILT Novara presenta "Il prima che salva" di Viviana Contu
In occasione della Giornata Mondiale del Libro, celebrata ogni anno il 23 aprile, LILT Novara vuole condividere una lettura preziosa, capace di parlare a tutti con chiarezza e concretezza sul tema che è al centro della nostra missione: la prevenzione.
La nostra presidente, dottoressa Giuse Gambaro, e la dottoressa Federica Biello, oncologa dell'AOU Maggiore della Carità di Novara e medico volontario LILT, presentano Il prima che salva di Viviana Contu, oncologa, pubblicato di recente da DeAgostini.
Il titolo dice già tutto: è il "prima" che salva. Prima della diagnosi, prima che la malattia si manifesti, c'è uno spazio enorme in cui ognuno di noi può fare qualcosa di concreto per proteggere la propria salute. Contu lo spiega in modo accessibile e diretto, senza rinunciare al rigore scientifico: seguire un'alimentazione sana ed equilibrata, muoversi ogni giorno, non fumare, eliminare o ridurre drasticamente l'alcol. Non sono indicazioni generiche, ma scelte che hanno un impatto misurabile: adottare uno stile di vita corretto riduce del 40% il rischio di ammalarsi non solo di tumore, ma anche di molte malattie croniche.
Ma il libro non si ferma alla prevenzione primaria. Forte di una lunga esperienza professionale a contatto con i pazienti oncologici, Viviana Contu affronta anche un tema spesso trascurato nel dibattito sulla salute: l'importanza dell'accoglienza e dell'accompagnamento. Prendersi cura di una persona malata significa non limitarsi a trattare la patologia, ma prendere in carico il paziente nella sua interezza — la sua storia, le sue paure, i suoi bisogni. Un approccio umano e globale alla cura che LILT ha sempre fatto proprio nel proprio lavoro quotidiano sul territorio.
Il prima che salva è un libro che consigliamo a tutti: a chi lavora in ambito sanitario, a chi vuole capire come prendersi cura di sé, a chi ha vissuto o sta vivendo l'esperienza della malattia, a chi semplicemente crede che informarsi sia già un atto di prevenzione.