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lunedì 27 aprile 2026

La visita senologica: ne parliamo con la dottoressa Turri

La visita senologica di counselling di prevenzione è un appuntamento al quale nessuna donna dovrebbe rinunciare. Sottoporsi regolarmente ai controlli consente di individuare eventuali alterazioni in fase precoce e rendere più semplici ed efficaci i trattamenti.

L’importanza dell’anamnesi e dello stile di vita

La visita inizia sempre con un’accurata anamnesi, durante la quale vengono raccolte informazioni utili per individuare eventuali fattori di rischio, sia non modificabili come l’età, la storia riproduttiva della donna, la familiarità, sia modificabili come lo stile di vita.

«Cerchiamo di capire come vive la persona – spiega la dottoressa Lucia Turri, oncologa volontaria di LILT Novara dal 1985 – perché lo stile di vita è uno degli elementi più rilevanti nella prevenzione dei tumori. Per questo forniamo consigli pratici: seguire una dieta equilibrata e ricca di verdura, frutta, legumi e cereali integrali, svolgere attività fisica quotidiana, bere acqua adeguatamente, non fumare e non bere alcolici. Il fumo è il principale fattore di rischio per il tumore al polmone, ma incide anche sul rischio di tumore al seno».

Sono importanti anche la storia riproduttiva della donna e l’eventuale presenza di familiarità.

La visita clinica

Conclusa l’anamnesi, si passa poi alla visita. La paziente viene fatta accomodare sul lettino, prima in posizione seduta e poi sdraiata, con le braccia sollevate per l’ispezione delle mammelle e la palpazione. Questa procedura è funzionale anche a insegnare alla donna che è importante conoscersi e ricordarsi di aderire sempre ai programmi di screening regionale.

Dopo la visita: indicazioni e screening

Al termine della visita viene redatta una lettera per il medico curante. «Se emergono elementi sospetti – precisa la dottoressa Turri – vengono indicati eventuali approfondimenti diagnostici. In presenza di un sospetto significativo, la paziente viene inviata direttamente alla Breast Unit dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara, con cui la LILT collabora strettamente».

È importante ricordare che la visita senologica non è una diagnosi, ma una tappa fondamentale del percorso di prevenzione. «Credo molto nella prevenzione – conclude la dottoressa Turri – perché rappresenta l’arma principale per combattere il cancro, che oggi è la seconda causa di morte nel mondo dopo le malattie cardiovascolari. Il tumore al seno, in particolare, colpisce una donna su otto».

Dai 45 anni ai 74 anni è possibile aderire al programma regionale Prevenzione Serena, che prevede controlli gratuiti su invito automatico della Regione Piemonte per le donne dai 50 ai 69 anni, e con adesione spontanea prima dei 45 e dopo i 69 anni.

Informazioni e prenotazioni

Per ricevere informazioni o prenotare una visita senologica di counselling presso la sede LILT Novara, è possibile contattare il numero 334 293 1711, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.