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lunedì 8 giugno 2026
L'importanza dell'attività fisica quando si parla di tumori e pazienti oncologici: il punto con il Professor Massimo Di Maio, presidente AIOM nazional
Attenzione alle iniziative, alla cura e alla prevenzione. Una prevenzione che può essere declinata in vari modi. È uno degli obiettivi cui da anni lavora AIOM, l'Associazione Italiana di Oncologia Medica, guidata dal presidente, Professor Massimo Di Maio.
AIOM, in particolare la sezione Regionale Piemonte e Valle d'Aosta, è la realtà che con LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) Novara OdV organizza l'evento “Oltre la cura, il potere del movimento” che si svolgerà domenica prossima, 14 giugno, a Novara con l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione attiva proprio sull'importanza dell'attività fisica.
“La prevenzione si può declinare in vari modi, a partire da quella primaria con una divulgazione su tutta la popolazione sana. I dati dicono che il 40% dei tumori sarebbe prevedibile in quanto dipende da fattori di rischio modificabili – spiega il presidente AIOM –. Alla prevenzione primaria si collega anche la riflessione sulla sostenibilità del sistema complessivo, ossia provare a ridurre il numero dei malati per sostenere i vari interventi. Da un punto di vista clinico è normale che noi affrontiamo l'analisi e la cura, ma la prevenzione rimane comunque una missione di noi medici”.
Una prevenzione che è anche secondaria e terziaria: “Negli ultimi anni si punta molto su questa ultima declinazione, sull'importanza dell'attività fisica e degli stili di vita per chi si è già ammalato, perché i benefici sono evidenti, – prosegue il Professor Di Maio –. L'attività fisica in diversi pazienti malati di tumore, come per esempio il tumore della mammella, della prostata e altri, non migliora soltanto la diagnosi, ma anche l'umore, la qualità in generale della vita. Per arrivare a tutto ciò si devono percorrere più strade”.
Due in particolare spiega il presidente AIOM nazionale: “La formazione degli operatori è importante e poi è importante garantire che questi servizi siano effettivamente proposti ed erogati. Il come implementare in modo concreto ciò che si dice nella teoria è uno dei nostri obiettivi”.
Proprio a Novara l'attività fisica, quella “vera” sul campo sarà la protagonista della giornata del 14 giugno, insieme ai dialoghi con gli specialisti tecnici che avverranno in Arengo del Broletto. Al mattino in piazza della Repubblica ogni mezz'ora sono previste attività di movimento consapevole per tutti e lezioni per genitori e figli piccoli, assolutamente gratuite a partire dalle 9.30.
Altrettanto gratuite anche le iniziative del pomeriggio, dedicate a pazienti e operatori, al Club Piazzano a partire dalle 14.30 con yoga, padel, camminata, piscina e pilates. Si suggerisce l'iscrizione a info@liltnovara.it, in particolare per le attività del Club Piazzano.
Fra AIOM, nella sua rappresentanza regionale, e LILT Novara Odv, una sintonia speciale: “La collaborazione a livello nazionale con LILT è già avvenuta in altre occasioni e di conseguenza con le sezioni locali, penso per esempio all'importante campagna contro il fumo che sarà discussa in Parlamento e che fra le varie realtà ha visto protagonista proprio anche LILT – aggiunge il Professor Di Maio –. Essere fianco a fianco in battaglie civiche e sociali è fondamentale. Così come è fondamentale la presenza di associazioni come in questo caso LILT Novara Odv perché abbiamo bisogno di andare dritti al punto sul territorio e non fermarci soltanto alla teoria, ma diffondere il messaggio in modo diretto e concreto”.